Evolution Pulse - Rinascita: Ambientazione
Diamo una scorsa veloce alle ambientazioni dei GdR e in particolare, questa volta, ci buttiamo a capofitto in Evolution Pulse - Rinascita di The World Anvil e Black Box Games.
Per chi non conosce Evolution Pulse, la sua storia editoriale passa per una prima pubblicazione di 3 volumi per il sistema Fate, ambientata nel futuro, per poi rinascere, è proprio il caso di dire, in un manuale con un regolamento tutto suo (chiamato Monad Echo) ed in un periodo storico alternativo, meno tecnologico e più selvaggio.
Siamo nel 336 AC circa... è l'epoca di Alessandro Magno, re di Macedonia.
Alessandro viene a contatto con una misteriosa specie umanoide che si chiama Daeeva. Grazie alle loro predizioni, che ricevono dalla connessione alla loro realtà d'origine, Alessandro ottiene aiuti preziosi e conquista facilmente il resto del mondo conosciuto.
Tuttavia Alessandro vuole di più. Vuole lui stesso entrare in contatto con la dimensione dei Daeeva per poter attingere direttamente a quella conoscenza che lo aveva aiutato a vincere ogni battaglia. Decide quindi di recarsi nel loro luogo d'origine, Marsa Maruth. Raggiunta la meta, non priva di ostacoli, Alessandro rinviene il Kunuk Surrum o scrigno nero Tetragrammaton un oggetto che però, una volta aperto, consente l'ingresso nel nostro mondo degli Hekath, creature che vivono appunto dall'altra parte... e non qualche Hekath qualsiasi ma 9 Divini Hekath che guidati dall'Imperatore connettono tutta l'umanità al Sintum, la dimensione d'origine degli Hekath, in poco tempo prendono facilmente il controllo del mondo intero.
L'imperatore concede agli uomini un dono: Un marchio fatto di materia oscura detto Igisum Duga, che potenzia le capacità umane in base alle quali alcuni entrano a far parte di una casta ed altri di un'altra ma che al tempo stesso li rende schiavi dei Divini.
Pur se schiavo, il mondo trova così un nuovo equilibrio di pace e armonia e prospera fino a quando dalle profondità del pianeta non emergono i Gigantomachi, esseri mostruosi ed ovviamente giganteschi, in grado di fronteggiare gli stessi Divini. Da dove vengano esattamente non si sa, anche se ci sono delle teorie in merito.
Sta di fatto che l'equilibrio raggiunto dall'Impero si disgrega. Infuria la battaglia per la sua difesa. La natura stessa si ribella creando mutazioni di piante ed animali e da cui nascono nuove caste di Selvaggi Umani, coloro che non sono toccati dal dono dell'Imperatore, ma che hanno comunque ricevuto altri preziosi doni da una nuova fonte.
Alla fine, così come sono venuti i Gigantomachi se ne vanno e lasciano il mondo dove ora convivono due realtà. Una libera e selvaggia ed una schiava ma illuminata.
L'Imperatore è tornato sul trono ma la parte selvaggia del mondo rifiuta di piegarsi.
E' ora di giocare.