Non sono tantissimi i regolamenti generici in circolazione. Attraggono senz'altro meno di un manuale con una mega ambientazione dettagliatissima tutta da esplorare! Adessso poi va di moda la LORE!!! TANTA LORE!!
Eppure, proprio in quei regolamenti duri e puri, in quei GdR senza ambientazione, dove l'ambientazione ce la devi mettere tu, si trovano spesso le regole migliori per fare qualsiasi cosa.

Uno dei regolamenti puri che in questi anni si è distinto e attorno al quale si è costruita una bella community è senza dubbio Fate, il regolamento di gioco pubblicato da Dreamlord Press (ora Dreamlord Games).

Il regolamento di Fate viene presentato in due versioni distinte, una Accelerata, molto snella, e l'altra chiamata Sistema Base, più corposa, cicciosa e ricca. Se pensate di cominciare dall'Accelerato, dimenticatevelo! Il primo passo da fare è di cominciare dal Sistema Base perché attraverso gli esempi ed una maggiore completezza della descrizione del sistema di gioco potrete davvero capire come funzione Fate.

Fate è un GdR estremamente solido, con cui si può davvero fare tantissimo ed in modo piuttosto semplice, ma se vogliamo stare sullo schematico e il riassuntivo ecco 4 punti per cui dovreste provarlo.

  1. Le storie che si giocheranno in Fate sono storie che cercano continuamente il colpo di scena e la svolta. Il master vi tenterà ogni volta che potrà, proponendovi di mettere in difficoltà il vostro PG in cambio di una preziosa risorsa. Ma anche i giocatori stessi, potranno suggerire al Master di appioppargli una complicazione che se accettata fornirà loro Punti Fato da spendere poi alla bisogna. Lo scopo non è vincere, ma vedere cosa succede alla storia se questa prende strade interessanti ed in questo il sistema chiama in causa tutti ma soprattutto fa sì che chi ha più idee fornisca materiale per chi ne ha meno e non ci si trovi esclusi dal partecipare. Anche per questo la storia non va prestabilita in partenza ma si evolve di scena in scena man mano che si gioca.
  2. I dettagli! In Fate i dettagli sono importanti. Non se ne devono mettere tanti, ma quelli giusti perché diventino in gioco una fonte di risorse. Quando si descrive una stanza, ad esempio, il master definirà un paio di elementi che la caratterizzano... magari è estremamente impolverata o è scarsamente illuminata. Questi due elementi, ben definiti sin dall'inizio, possono essere usati dai giocatori, che sono incentivati a interagirvi per ottenere dei bonus durante le loro gesta a patto che spieghino come li sfruttano. Luoghi, oggetti e avversari acquistano così un carattere narrativo e non semplicemente un modificatore numerico.
  3. Come ogni buon sistema moderno, Fate cerca di coinvolgere tutti i partecipanti sin da subito anche nella creazione dell'ambientazione e della linea generale del tipo di gioco che si andrà a giocare. Utilizzando una comoda scheda, ci si troverà in quella che è la classica sessione 0 (dove molti giochi si limitano a creare i PG), a decidere insieme anche gli aspetti generali dell'avventura, come la scala degli eventi e alcuni elementi chiave della storia. E' un modo importante per ascoltare tutti e fare del confronto di idee una risorsa che farà da sfondo a tutta l'avventura.
  4. L'aspetto più marginale ma che risulta divertente al tavolo sono i dadi! Impossibile non innamorarsene! I dadi fudge sono dadi a 6 facce con due +, due - e 2 neutre. Quando fate le prove, i positivi annullano i negativi e viceversa e i neutri non valgono un tubo. Il risultato finale è immediato ma soprattutto divertente da leggere. Di conseguenza anche le schede hanno elementi numerici minimi e sono quindi molto più descrittive che statistiche.

Fate è un sistema incredibilmente personalizzabile e che si plasma su chi lo gioca. La ricerca di risorse da parte dei PG sarà continua e la storia ne beneficerà in maniera costante... anche chi normalmente si troverebbe a giocare ruoli solitamente di secondo piano, si troverà a partecipare all'azione nel tentativo di sfruttare l'ambiente esterno o le sue capacità per fornire bonus aggiuntivi ai compagni.

A distanza di diversi anni dalla sua pubblicazione resta un titolo imperdibile per chi vuole provare un valido sistema di gioco diverso.