Il futuro di Dungeons & Dragons: World of Warcraft, Dark Sun, Greyhawk, Star Wars e il ritorno delle ambientazioni classiche
Durante il D&D Vision Keynote alla Gen Con 2026, Wizards of the Coast ha presentato quella che probabilmente è una delle roadmap più ambiziose degli ultimi anni per Dungeons & Dragons.
Gli annunci non riguardano soltanto nuovi manuali. La strategia delineata da Wizards punta contemporaneamente in diverse direzioni:
- il ritorno di ambientazioni storiche come Dark Sun, Greyhawk e Dragonlance,
- collaborazioni con grandi universi esterni a D&D come World of Warcraft e Star Wars,
- il coinvolgimento diretto di autori leggendari attraverso il progetto D&D Icons
- e una nuova politica di partnership con editori esterni per garantire maggiore continuità alle ambientazioni ufficiali.
- Vediamo quindi tutte le principali novità annunciate.
Dark Sun torna ufficialmente nel 2027
Uno degli annunci più importanti riguarda il ritorno di Dark Sun, l'ambientazione post-apocalittica di Dungeons & Dragons ambientata sul morente mondo di Athas.
Dark Sun sarà inoltre la prima ambientazione della Quinta Edizione esplicitamente classificata per un pubblico maturo.
Athas è un mondo brutale nel quale la sopravvivenza è già di per sé una sfida. La magia ha contribuito alla devastazione del pianeta, creature psioniche infestano le terre selvagge e potenti Re-Stregoni governano attraverso paura e violenza.
Il ritorno dell'ambientazione avverrà durante la cosiddetta Season of Survival e sarà accompagnato da due volumi principali:
- Dark Sun: Blood and Power, un'espansione dedicata alle regole e alle opzioni di gioco, e
- Dark Sun: Edge of Oblivion, un'espansione incentrata sull'avventura.
A questi si aggiungeranno un Map Pack, uno Schermo del Dungeon Master e un'edizione limitata del Player's Handbook con una copertina alternativa dedicata a Dark Sun.
Particolarmente interessante per il pubblico italiano è la conferma che, dopo l'uscita iniziale in inglese, entrambi i manuali saranno pubblicati anche in italiano nel corso del 2027.
Nasce D&D Universes Beyond
Wizards of the Coast ha inoltre ufficializzato D&D Universes Beyond, una nuova linea dedicata alle collaborazioni tra Dungeons & Dragons e altri universi narrativi.
D&D aveva già sperimentato operazioni simili con prodotti dedicati a Stranger Things, Minecraft, Rick and Morty e alle ambientazioni di Magic: The Gathering, ma Universes Beyond trasforma queste collaborazioni in una vera e propria linea editoriale.
I primi due universi annunciati sono decisamente importanti: World of Warcraft e Star Wars.
D&D: World of Warcraft arriva a novembre 2026
Il primo grande progetto di Universes Beyond sarà D&D: World of Warcraft, realizzato in collaborazione con Blizzard Entertainment.
Il manuale arriverà il 17 novembre 2026, mentre gli abbonati Master Tier di D&D Beyond potranno accedere alla versione digitale dal 3 novembre.
L'obiettivo è permettere di utilizzare le regole di Dungeons & Dragons per giocare direttamente nel mondo di Azeroth.
Il volume utilizzerà le classi del Manuale del Giocatore come base per rappresentare le tredici classi di World of Warcraft, introducendo modifiche, nuove opzioni e indicazioni per riprodurne le diverse specializzazioni.
Saranno presenti 6 nuove sottoclassi:
- Oath of the Ebon Blade;
- Oath of the Holy Paladin;
- Demon Hunter Ranger;
- Shadow Domain Cleric;
- Discipline Domain Cleric;
- Path of the Elements Barbarian.
A queste si affiancheranno adattamenti e opzioni che permetteranno di rappresentare tutte le 13 classi di World of Warcraft e oltre 40 specializzazioni.
Il manuale conterrà inoltre 16 specie giocabili, tra cui Dracthyr, Draenei, Earthen, Forsaken, Haranir, Mechagnome, Pandaren, Tauren, Troll, Vulpera e Worgen.
L'espansione sarà particolarmente ricca anche dal punto di vista delle regole e del materiale per i Dungeon Master: sono annunciati oltre 60 nuovi incantesimi, più di 25 oggetti magici, oltre 50 mostri e 30 blocchi statistiche dedicati ai boss.
Sette celebri dungeon di World of Warcraft saranno inoltre adattati al gioco da tavolo, con incontri specificamente progettati per D&D.
Un altro elemento importante sarà il sistema delle fazioni: il manuale ne comprenderà più di 20, accompagnate da ricompense legate alla reputazione.
Non mancheranno naturalmente cavalcature e creature compagne tipiche di Azeroth.
Anche D&D: World of Warcraft sarà pubblicato in italiano nel 2027, insieme alle edizioni francese, tedesca e spagnola.
Nel 2027 arriverà anche D&D | Star Wars
World of Warcraft sarà soltanto l'inizio.
Wizards of the Coast ha infatti annunciato ufficialmente una collaborazione tra Dungeons & Dragons e Star Wars, prevista per il 2027 nell'ambito della cosiddetta Season of Rebellion.
Al momento non sono stati forniti dettagli sui manuali, sulle regole o sul periodo storico dell'universo di Star Wars che verrà utilizzato.
L'annuncio è comunque particolarmente significativo perché conferma l'intenzione di trasformare Universes Beyond in una linea destinata ad accogliere periodicamente grandi proprietà intellettuali esterne all'universo tradizionale di D&D.
Wizards ha inoltre precisato che questa linea sarà aggiuntiva rispetto alle pubblicazioni dedicate alle ambientazioni classiche di Dungeons & Dragons, e non dovrebbe quindi sostituirle.
D&D Icons: tornano i grandi autori della storia di Dungeons & Dragons
Parallelamente alle collaborazioni esterne nasce D&D Icons, una nuova iniziativa guidata da Joe Manganiello.
L'obiettivo è coinvolgere direttamente alcuni degli autori e creatori maggiormente legati alla storia di Dungeons & Dragons nella realizzazione dei nuovi prodotti.
Il progetto non riguarderà soltanto manuali di ambientazione, ma potrà comprendere avventure, accessori e altri prodotti.
I primi nomi annunciati sono particolarmente importanti.
- Dragonlance torna con Tracy Hickman
Tracy Hickman, uno dei creatori originali di Dragonlance, collaborerà direttamente con il team di D&D per un nuovo progetto dedicato all'ambientazione. Per il momento non sono stati annunciati titolo, formato o data di pubblicazione, ma Wizards ha confermato che Dragonlance riceverà un nuovo trattamento editoriale.
- Greyhawk con Luke Gygax
Ancora più interessante è il ritorno di Greyhawk. Luke Gygax, figlio di Gary Gygax, sta lavorando utilizzando anche appunti inediti lasciati dal padre per sviluppare nuovi contenuti dedicati alla storica ambientazione. Parte di questo materiale sarà presentato attraverso il punto di vista di Melf, celebre arcimago di Greyhawk e personaggio originariamente interpretato proprio da Luke Gygax nelle campagne del padre.
I primi prodotti sono previsti nel 2027.
- R.A. Salvatore e Drizzt
Il terzo grande nome annunciato è R.A. Salvatore, inevitabilmente associato a Drizzt Do'Urden. Wizards ha confermato l'intenzione di riportare il celebre drow dei Forgotten Realms al tavolo da gioco attraverso nuovi progetti sviluppati con il suo creatore. Non sono stati ancora comunicati dettagli precisi sui prodotti che nasceranno dalla collaborazione. - Greyhawk: Crown of the Witch Queen
Greyhawk non tornerà soltanto attraverso il progetto di Luke Gygax. Wizards ha annunciato anche Greyhawk: Crown of the Witch Queen, un'avventura completa ambientata su Oerth e prevista per il 2027. La protagonista della storia sarà Drelnza, la figlia vampira di Iggwilv, la celebre Witch Queen conosciuta dai giocatori moderni soprattutto con il nome di Tasha. Drelnza apparve originariamente nel classico modulo del 1976 S4: The Lost Caverns of Tsojcanth. La nuova avventura riprenderà quella storia e racconterà il tentativo di Drelnza di diventare la nuova Witch Queen di Greyhawk. Il progetto rappresenta quindi un collegamento diretto tra uno dei moduli più celebri delle origini di D&D e la nuova linea editoriale. - Ravenloft, Eberron e Forgotten Realms affidati anche a studi esterni
Un altro cambiamento significativo riguarda il modo in cui Wizards intende gestire le numerose ambientazioni di Dungeons & Dragons. La quantità di mondi sviluppati nel corso degli oltre cinquant'anni di storia del gioco rende infatti difficile garantire un flusso costante di pubblicazioni per ciascuno di essi utilizzando esclusivamente il team interno. La soluzione sarà una serie di partnership con studi ed editori esterni, che potranno realizzare prodotti ufficiali per le ambientazioni di D&D in collaborazione con Wizards of the Coast.
Sono già stati annunciati i primi tre progetti.
- Nel 2027, Ghostfire Gaming realizzerà un nuovo prodotto dedicato a Ravenloft e ai Domains of Dread.
- Nel 2028, Visionary Productions pubblicherà un'avventura ambientata a Eberron, nella quale avrà un ruolo importante il Lord of Blades.
- Sempre nel 2028, Kobold Press realizzerà nuovi contenuti ufficiali per i Forgotten Realms.
I prodotti saranno pubblicati sia in formato fisico sia digitale.
Wizards ha inoltre anticipato che queste sono soltanto le prime collaborazioni e che altri partner verranno annunciati in futuro.
Si tratta di un cambiamento importante nella gestione editoriale di D&D: anziché concentrare tutte le pubblicazioni all'interno dello studio principale, Wizards sembra intenzionata a creare una rete di sviluppatori in grado di mantenere attive contemporaneamente più ambientazioni.
Anche D&D Beyond cambierà
Il keynote ha riguardato anche il futuro di D&D Beyond, che nei prossimi mesi riceverà numerosi aggiornamenti.
La strategia è stata sintetizzata in due concetti: Connect e Play.
Sul fronte Connect è già disponibile un nuovo sistema Looking for Group, accompagnato da un Event Finder attraverso il quale i negozi potranno pubblicizzare le proprie sessioni ed eventi, da una nuova sezione Find a Game sul Discord ufficiale di D&D e dalla collaborazione con StartPlaying.
Sul fronte Play sono invece in sviluppo una nuova ricerca interna al sito e diversi strumenti destinati ai Dungeon Master, tra cui uno Scene Manager, segnalibri, pin sulle mappe e strumenti per gestire gli incontri anche senza utilizzare il Maps VTT.
È inoltre in sviluppo una nuova applicazione mobile di D&D Beyond, ricostruita partendo da un nuovo motore dedicato alle regole.
Una prima versione è prevista per l'inizio del 2027.
Una nuova strategia per Dungeons & Dragons
Nel complesso, gli annunci della Gen Con 2026 mostrano una strategia editoriale molto più ampia rispetto a quella seguita da Dungeons & Dragons negli ultimi anni.
Da una parte Wizards sta recuperando in maniera decisa il patrimonio storico del gioco: Dark Sun, Greyhawk, Dragonlance, Ravenloft, Eberron e Forgotten Realms torneranno tutti al centro di nuovi progetti.
In alcuni casi questo recupero passerà direttamente attraverso le persone che hanno contribuito alla storia di quelle ambientazioni, come Tracy Hickman, Luke Gygax e R.A. Salvatore.
Dall'altra parte, con D&D Universes Beyond, il regolamento di Dungeons & Dragons diventa la base per portare al tavolo universi esterni di enorme popolarità. World of Warcraft sarà il primo grande esperimento alla fine del 2026, mentre Star Wars seguirà nel 2027.
Infine, la scelta di affidare parte dello sviluppo delle ambientazioni a studi esterni come Ghostfire Gaming, Visionary Productions e Kobold Press potrebbe risolvere uno dei problemi storici della Quinta Edizione: l'impossibilità per Wizards di supportare regolarmente tutti i numerosi mondi che compongono il multiverso di D&D.
Il periodo compreso tra la fine del 2026 e il 2028 si preannuncia quindi particolarmente ricco: non soltanto nuovi manuali, ma una vera espansione del modello editoriale di Dungeons & Dragons, nel quale ambientazioni classiche, collaborazioni esterne e grandi crossover sembrano destinate a convivere.