Se avete voglia di giocare avventure dal sapore noir ma vi risulta complesso crearle, è pronta la soluzione, perfino masterless.

Noirlandia è un gioco di ruolo per 3-4 giocatori che riesce a ricreare sia l'oscurità stilizzata che la complessità narrativa del genere poliziesco hard-boiled e del film noir. È progettato per essere giocato in una singola sessione senza un game master e senza preparazione preliminare, cosa che lo rende particolarmente invitante.

La sessione di gioco inizia rispondendo a domande generiche. Nulla è prestabilito dal sistema! Ai giocatori viene chiesto di costruire tutti insieme una città su misura determinando specifiche informazioni come ad esempio: Cosa rende diversi i cittadini di questa città? Che tipo di leggi vigono?

I dettagli vengono sempre di più definiti dai giocatori che andranno ad immaginare man mano i distretti e i quartieri che compongono la città. Il risultato finale di questo processo è un'ambientazione viva e realistica anche quando comprende eventuali elementi fantastici inseriti dai giocatori.

Finita la creazione della città, si procede coi personaggi attraverso la pesca di un certo numero di carte da gioco standard (di cui si guarda seme e numero) e tirando dei dadi a sei facce. Attraverso questi strumenti verranno definiti genericamente i personaggi ed in particolare i vari archetipi (aristocratico, investigatore privato, funzionario governativo, ecc.), il distretto in cui operano ed il loro principio guida primario.

I giocatori aggiungeranno poi ulteriori dettagli, disegneranno alcuni attributi e creeranno una manciata di relazioni... Il gioco è pronto a partire.

Oltre ai giocatori c'è un personaggio in più; questo personaggio finale è la vittima il cui omicidio i giocatori cercheranno di risolvere. L'intero processo è rapido, semplice ed evocativo.

Il fulcro del gioco è fondamentalmente la fase di indagine, in cui i giocatori, a turno, creano scene e svelano il mistero condiviso. Ma soprattutto il vero cuore di Noirlandia risiede nel suo elemento più innovativo, e cioè l'uso di una bacheca per tracciare l'indagine.

Man mano che si approfondisce il caso e si scopre di più sulle circostanze che circondano la macabra scomparsa della vittima, verranno scoperte nuove piste, generate pescando una carta dal mazzo che verranno interpretate tramite una tabella.

Ad esempio si può pescare una carta che è associata ad una sostanza chimica. Forse era l'arma del delitto? Il giocatore che in quel momento è attivo può segnarsi un appunto (tipo "la nostra vittima è stata avvelenata!") e fissarla sul tabellone come guida.

In seguito, un personaggio potrebbe avere l'opportunità di costruire una connessione tra i protagonisti attaccando un pezzo di spago tra i due pezzi di carta sulla lavagna

Forse un personaggio scopre un legame tra il veleno usato per uccidere la vittima e il losco perito assicurativo che un altro personaggio ha incontrato in precedenza.

Mettendo insieme i vari elementi la trama si infittisce sempre di più.

L'obiettivo del gioco è trovare risposte alle tre domande principali (chi? come? perché?), ognuna delle quali richiede tre contatti collegati per rispondere. Se si trovano queste risposte prima che la città vada all'inferno, il caso è chiuso. Altrimenti, i personaggi saranno per sempre perseguitati dall'omicidio irrisolto e probabilmente saranno segnati da ciò che hanno fatto e dalle regole che hanno infranto lungo l'indagine.

Per qualsiasi aspirante detective da poltrona, Noilandia è un sogno che si avvera!

Fissare nuovi contatti sul tabellone e creare una rete di cospirazioni è incredibilmente divertente e coinvolgente. Noirlandia conferisce l'onere della narrazione ai giocatori, ma allo stesso tempo dà loro dei vincoli che ne limitano in maniera utile l'immaginazione aiutandoli a creare la sensazione di sorpresa che si prova leggendo un romanzo giallo. A volte questo processo deduttivo richiede di forzare un po' la logica degli eventi ma è incredibile quanto alla fine la storia ne esca coerente.

Tutto questo a volte fa sembrare il gioco troppo regolato mentre altre volte troppo libero. Quando si è abituati a giochi più strutturati può lasciare un po' disorientati sul decidere cosa far fare ai personaggi per portare aventi la storia.

Lo stesso ritmo di gioco a volte potrebbe essere spezzato da una regola o da un tiro di dadi, tuttavia a parte queste piccole perplessità Noirlandia è un ottimo prodotto per una sessione di gioco di ruolo, soprattutto se si è in compagnia di persone che hanno una buona capacità di narrazione o l'esperienza per affrontare il gioco libero.

E' senz'altro uno dei giochi che replica meglio il genere noir ma soprattutto vi farà provare il gusto di risolvere un mistero un indizio alla volta.