L'Old School da sempre è dominato dal BECMI (l'edizione anni '80 di D&D con le sue suggestive 5 scatole colorate). Dal quel regolamento, in 40 anni, sono derivati una valanga di retrocloni tutti più o meno uguali, con qualche cambiamento di una regola o di un'altra, una ridistribuzione e riorganizzazione dei contenuti, ma fondamentalmente immutati nella sostanza.

Queste riedizioni del BECMI hanno sempre riscontrato un certo interesse da chi apprezzava il titolo originale che dimostra ancora oggi un potentissimo effetto nostalgia.

D&D ha rappresentato per tantissimi l'ingresso in questo mondo fantastico e l'elevatissimo livello artistico che l'accompagnava, grazie alle opere di Larry Elmore, è uno dei motivi per cui resta una pietra miliare che tantissimi di noi portano ancora nel cuore.

La voglia quindi di provare quel sistema di gioco, ormai disponibile solo sul mercato del collezionismo, è ancora forte e i tanti retrocloni sono una buona alternativa per chi vuole spendere poco ed avere in mano, bene o male, quel sistema di gioco.

Tuttavia, se conoscete già quel regolamento, potrebbe essere più interessante provare sistemi alternativi, che si rimandano però a quello stesso genere... l'OSR appunto.

Non tutti gli autori ed editori si sono infatti accontentati di rimescolare quel "sacro" calderone e con questo articolo vogliamo invitarvi a dare uno sguardo a 3 titoli che, sul mercato italiano dell'OSR, hanno portato qualcosa di nuovo, alternativo ed estremamente valido.

STRANGE MAGIC
Impossibile non nominarlo per primo. Strange Magic, di Dungeoneer Games & Simulations, è il GdR Old School che ha riscosso più successo sul mercato OSR degli ultimi anni e che ha svliluppato una linea di prodotti a supporto del regolamento, come pochi.

Il gioco si propone a coloro che già conoscono il BECMI, ed oggi vogliono ritrovare quelle atmosfere usando però un regolamento che dia loro maggiore libertà così poter sfruttare la propria esperienza per gestire dinamiche che, anche agli albori del GdR, erano rigidamente codificate.

Niente più punti esperienza quindi; Una scheda molto più veloce da compilare con 2 punti da distribuire su 4 caratteristiche; L'iniziativa che ora dipende dal livello; Una tabella per i tiri per colpire ad incrocio simile a quelle dei librigame di Lupo Solitario; Prove di Abilità più facili da gestire. Equipaggiamento essenziale. Focus dedicato all'esplorazione dei dungeon... ed in fondo la ciliegina sulla torta, ovvero il fatto che nonostante abbia un regolamento diverso consente la compatibilità totale con qualsiasi prodotto compatibile BECMI, avendo al suo interno un sistema di conversione di due pagine estremamente intuitivo, efficacie e veloce da usare.

KNAVE
Un GdR di 8 pagine sbucato dal nulla, realizzato da Ben Milton e portato in Italia da Big Red Dice di Cristian Di Mariano. Qui niente classi, poca magia e alta mortalità. Si può giocare con il Master che non tira mai i dadi o anche in versione classica e si usano solo d20. Le monete sono solo di rame. Le caratteristiche sono le stesse di sempre ma i punteggi e i bonus si calcolano in maniera a dir poco folle. Il gioco ha un bellissimo generatore di tratti e di equipaggiamento che ci siamo permessi di realizzare anche su foglio di calcolo e che trovate nella classica sezione degli extra, per cui la scheda si fa praticamente in meno di 5 secondi.

Anche in questo caso, tutto ciò che è stato progettato per il BECMI è praticamente utilizzabile per Knave. Il gioco prevede anche la possibilità di usare incantesimi la cui potenza varia in base al livello dell'incantatore.

Cristian Di Mariano ha poi creato un paio di supplementi altrettanto validi: Uno, Grave, ispirato al videogame Demon Souls/Dark Souls, perfetto per chi deve crepare spesso! L'altro, "A Lonely Knave", sostituisce il master con una serie di tabelle, e trasformano Knave in un GdR in solitario.

SPADE SIBILANTI E SINISTRI SORTILEGI

Portato in Italia dalla Ganesha Games di Andrea Sfiligoi, SS&SS è un GdR di Diogo Nogueira che propone un regolamento decisamente diverso dal solito e con un sistema di magia veramente divertente, personalizzabile e dagli effetti davvero imprevedibili.

Tre gli Archetipi generici tra cui scegliere al posto delle classi, un sistema di degrado dei dadi e delle risorse, veramente molto interessante, ed un regolamento che consente al giocatore di tirar fuori "dal cilindro" qualche risorsa extra alla bisogna, ma che gli può costare molto cara.

Gestione delle distanze semplificate a 4 tipi e livelli di avanzamento che si acquisiscono superando le avventure e non tanto uccidendo i mostri. Adatto per ambientazioni con poche risorse e magia instabile (qualcuno ha detto Conan?).

3 titoli diversi tra loro quindi ma tutti appartenenti all'OSR. Se vi volete cimentare in questo genere, oltre al classico D&D, vi consigliamo di provarli... non ve ne pentirete!