Ai margini estremi della Spirale, nel remoto settore Kheparn, il silenzio ha preso il sopravvento.
Una nube di materia oscura, chiamata Sudario di Vey, avvolge interi sistemi e annulla ogni forma di comunicazione psichica. Navi, segnali e coscienze vengono inghiottiti in una quiete innaturale che sembra cancellare anche la volontà stessa di esistere.
Nel cuore di questo vuoto sorge il monastero di Astastus Immotus, conosciuto come il Coro del Silenzio: un antico Ordine Arcaico che vive in ascolto costante del nulla. Qui, i confini tra la fede e la follia si fanno sottili, e un mistero antico quanto la Spirale attende di essere svelato.
In Silent Choir, i giocatori vestono i panni dei Sinner, gli antagonisti dei Saints, impegnati in una missione disperata per convertire o distruggere la Coscienza Primaria At, l’entità che permette la comunicazione interiore in tutto il cosmo.
È uno scenario avanzato per gruppi esperti, pensato per esplorare temi di isolamento, libero arbitrio e identità spirituale. L’avventura può essere giocata come capitolo indipendente o come culmine di una campagna ambientata nella Spirale, integrando i contenuti dell’espansione WAR/SIN.
Un viaggio nella quiete assoluta, dove il silenzio può salvare — o condannare — ogni cosa.
Richiede il manuale base di Saints of War e l’espansione WAR/SIN.